Tangeri, due luoghi lontani e speculari, dove una vacanza diventa il terreno fragile su cui si incrinano equilibri solo apparentemente solidi.
Carlo (Stefano Accorsi) ed Elisa (Miriam Leone), coppia affermata ma emotivamente stanca, partono insieme agli amici Anna (Carolina Crescentini) e Paolo (Claudio Santamaria) e alla giovane Vittoria (Margherita Pantaleo) in cerca di una pausa che somigli a un nuovo inizio. Ma il viaggio, invece di offrire risposte, porta a galla silenzi, desideri inespressi e verità rimaste sospese. Tra sguardi che tradiscono, ruoli che vacillano e legami che si ridefiniscono, il gruppo è costretto a confrontarsi con ciò che ha sempre evitato di nominare.
L’arrivo di Blu (Beatrice Savignani), giovane studentessa di Carlo, introduce una tensione inattesa: la sua presenza rompe le maschere, mette in crisi le certezze degli adulti e accende un doppio triangolo affettivo che trascina tutti verso un punto di non ritorno. Nel caldo immobile del Marocco, le fragilità emergono senza difese: l’amore si confonde con la paura, il controllo con il bisogno, la lucidità con la rinuncia.
Attraverso lo sguardo di Elisa, narratrice silenziosa e ferita, il film esplora la distanza tra ciò che si desidera e ciò che si riesce davvero a vivere. Perché basta una crepa minuscola per far crollare tutto, e perché forse non conosciamo mai davvero chi abbiamo accanto, nemmeno quando lo chiamiamo amore.
Sala: Sala 1
Five Nights at Freddy’s, film diretto da Emma Tammi, è il secondo capitolo della saga horror con protagonista nuovamente Mike Schmidt, interpretato da Josh Hutcherson, che si ritroverà a fronteggiare ancora una volta i terribili robot animatronici.
È passato un anno dall’incubo soprannaturale alla Freddy Fazbear’s Pizza. Le storie su ciò che è accaduto lì sono state trasformate in una leggenda locale che ha ispirato il primo Fazfest della città. L’ex guardia di sicurezza Mike e l’agente di polizia Vanessa hanno nascosto alla sorella undicenne di Mike, Abby, la verità sul destino dei suoi amici animatronici.
Ma quando Abby sgattaiola fuori per ricongiungersi con Freddy, Bonnie, Chica e Foxy, si scatenerà una serie di eventi terrificanti, che riveleranno oscuri segreti sulla vera origine di Freddy’s e sveleranno un orrore a lungo dimenticato e nascosto per decenni.
VENERDI 7 NOVEMBRE ORE 20:30 SARA’ PRESENTE IN SALA : Maria Esposito (Rosa Ricci), Raiz e la regista Lyda Patitucci
Io Sono Rosa Ricci, film diretto da Lyda Patitucci, è un racconto di formazione e ribellione ambientato nella Napoli del 2020. Protagonista è Rosa Ricci (Maria Esposito), una ragazza di quindici anni con un’eredità pesante sulle spalle, è la figlia di Don Salvatore (Raiz), uno dei boss criminali più temuti della città.
Cresciuta in una gabbia dorata, protetta dal clan del padre ma isolata dal mondo, Rosa è una presenza silenziosa e schiva, che conosce solo le regole della famiglia e l’ombra del potere. Ma la sua vita prende una svolta brutale quando viene rapita da un narcotrafficante deciso a colpire Don Salvatore attraverso ciò che ha di più caro. Portata su un’isola remota, Rosa si ritrova minacciata e apparentemente sola. Ma in quell’isolamento forzato, la ragazza intraprende un percorso di crescita, scoperta e resistenza. Attraverso un legame umano profondo e inatteso, Rosa inizia a vedere il mondo con occhi nuovi e a trovare dentro di sé una forza che non pensava di avere.
Nel frattempo, a Napoli, il padre scatena una guerra per riportarla a casa. Ma Rosa non aspetta di essere salvata, progetta la sua fuga prendendo in mano il proprio destino. Quando finalmente torna, non è più la figlia del boss. È una giovane donna trasformata, pronta a fare le sue scelte. Anche se questo significa affrontare il passato e reclamare vendetta.
Una storia che scava nel cuore di una ragazza cresciuta nell’ombra della criminalità, ma capace di riscrivere la propria storia.
LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA – VENEZIA
La Voce di Hind Rajab, il film diretto da Kaouther Ben Hania, si svolge il 29 gennaio 2024. Nella Striscia di Gaza, devastata dall’invasione israeliana, una chiamata d’emergenza raggiunge i volontari della Mezzaluna Rossa.
Dall’altra parte della linea, la voce tremante di una bambina palestinese. È Hind Rajab, ha 6 anni ed è intrappolata in un’auto colpita dal fuoco in mezzo a una zona di combattimento. I soccorritori cercano disperatamente di mantenerla in linea, rassicurandola per guadagnare tempo. Mentre fuori si combatte, i soccorsi fanno di tutto per inviare un’ambulanza, cercando di localizzarla tra le strade devastate di Gaza City. Per oltre mezz’ora, la voce di Hind rimane l’unico legame i volontari. Poi, il silenzio.
Quella chiamata è diventata simbolo di impotenza e di umanità straziata, testimonianza di quanto, anche nel cuore del conflitto, la vita di un solo bambino possa mobilitare il mondo. Il nome di Hind Rajab resta nella memoria collettiva come simbolo della fragilità innocente colpita dalla guerra e della tenacia di chi ha provato, fino all’ultimo, a salvarla.
CINEMA REVOLUTINO € 3,50 PER TUTTI FINO A GIOVEDI 25 SETTEMBRE
La Valle dei Sorrisi, il film diretto da Paolo Strippoli, si svolge nel remoto e apparentemente idilliaco paese di Remis. In questo villaggio tra le montagne senza tempo, la quiete regna sovrana e gli abitanti sembrano essere sempre felici.
Un luogo perfetto per Sergio Rossetti (Michele Riondino), un insegnante di educazione fisica dal passato tormentato, in cerca di una nuova vita e di un po’ di pace. Ma qualcosa, fin da subito, non torna. Tutto sembra troppo perfetto. È grazie all’incontro con Michela (Romana Maggiora Vergano), giovane proprietaria della locanda del paese, che Sergio inizia a intuire la verità che si cela sotto quella superficie rassicurante.
Ogni settimana, nella notte, l’intera comunità si raduna in un rito silenzioso e inquietante, tutti si mettono in fila per abbracciare un adolescente, Matteo Corbin (Giulio Feltri). Il ragazzo possiede un dono che gli permette di assorbire il dolore altrui. Un gesto che dona sollievo agli altri, ma che consuma lentamente lui. Sconvolto da questa scoperta, Sergio decide di opporsi alla follia collettiva e di salvare Matteo dal destino che gli è stato imposto. Ma il suo intervento scatena reazioni impreviste. Dietro l’apparente gentilezza del villaggio si nasconde un’oscura ossessione, e persino l’angelo di Remis, come viene chiamato il ragazzo, rivelerà un lato ambiguo.
Un viaggio disturbante nei meccanismi della sofferenza e della collettività, dove il confine tra guarigione e sacrificio, altruismo e violenza, diventa sempre più labile. Quanto dolore siamo disposti a infliggere, pur di liberarci del nostro?
CINEMA REVOLUTION INGRESSO PER TUTTI A € 3,50
Monsieur Blake – Maggiordomo per amore, il film diretto da Gilles Legardinier, vede protagonista Andrew Blake (John Malkovich), un uomo d’affari inglese avanti con gli anni. Rimasto vedovo, oltre alla moglie Andrew ha perso anche il gusto per la vita e la direzione della sua esistenza. In un ultimo slancio vitale decide di lasciare la direzione della sua piccola impresa e di trasferirsi in Francia, nella proprietà dove aveva conosciuto sua moglie anni prima, nel tentativo di ritrovare almeno un’eco della serenità perduta. Ma questo viaggio indietro nel tempo verso i ricordi dei giorni felici non andrà come previsto. Quando giunge nella tenuta di Beauvillier, per una serie di equivoci, Blake si ritrova assunto come maggiordomo in prova. Mentre si ritrova a gestire Natalie (Fanny Ardant), l’eccentrica padrona di casa, e il suo personale domestico — Odile, l’energica cuoca dal carattere forte, Philippe, il bizzarro custode che vive isolato in fondo al parco, e Manon, la giovane domestica dal passato incerto — Andrew, che credeva la sua vita finita, sarà costretto a ricominciare tutto da capo. Tra incontri imprevedibili, segreti inaspettati e una convivenza ricca di tensioni e momenti teneri, il suo arrivo cambierà anche la quotidianità di chi gli sta intorno, aprendo spiragli inattesi per tutti.
CINEMA REVOLUTION BIGLIETTO UNICO € 3,50 PER TUTTI
Una Sconosciuta a Tunisi, il film diretto da Mehdi Barsaoui, segue la storia di Aya, una giovane donna originaria di Tozeur, città nel sud della Tunisia, dove vive una quotidianità grigia e priva di prospettive.
Dopo essere rimasta sola in seguito a una grave disgrazia che ha risparmiato solo lei – un incidente stradale in cui tutti gli altri passeggeri del minivan su cui viaggiava hanno perso la vita – Aya decide di cogliere l’occasione per sparire, cambiare identità e lasciarsi alle spalle un passato opprimente. Con il peso della sopravvivenza sulle spalle, si trasferisce a Tunisi, dove inizia una nuova vita da sconosciuta, in una città che la attrae ma al tempo stesso la disorienta.
Mentre lotta per ricostruirsi un’esistenza e ritrovare una forma di libertà, un evento improvviso minaccia la sua ricerca di serenità. La donna è l’unica testimone di un grave abuso della polizia, che rischia di rimettere tutto in discussione. Costretta a scegliere tra silenzio e verità, Aya si trova davanti a un dilemma profondo che riguarda il suo futuro, la sua sicurezza e la sua stessa identità.
Paul – Un pinguino da salvare, film diretto da Mike Marzuk, vede protagoniste quattro sorelle caotiche – Livi, Tessa, Malea e Kenny – e un pinguino. Le quattro bambine non potrebbero essere più diverse, unite solo dal cognome Martini. Eppure, quando Paul, un pinguino che dopo fuga rocambolesca dallo zoo, si rifugia proprio a casa loro, tutto cambia. Alcuni maghi malvagi sono sulle tracce del pinguino, perché vogliono usarlo per i loro spettacoli a Las Vegas.
Tra risate, litigi e missioni improbabili, le sorelle scoprono che per salvare Paul e riportarlo alla sua famiglia c’è una sola strada: fare squadra.
La Trama Fenicia, il film diretto da Wes Anderson, racconta la storia di un’azienda di famiglia che si trova al centro di una trama intricata e carica di tensione. Al centro della vicenda ci sono Zsa-Zsa Korda (Benicio del Toro), uno degli uomini più ricchi e potenti d’Europa, e sua figlia (Mia Threapleton), sempre accompagnata dal suo tutore Bjorn Lund (Michael Cera).
Nonostante lavorino fianco a fianco nell’azienda di famiglia, il loro rapporto è segnato da conflitti e incomprensioni, creando una dinamica familiare tesa e fragile, che sembra essere sempre sull’orlo della rottura. I due condividono un passato irrisolto e una quotidianità fatta di silenzi pesanti e sguardi sfuggenti. Questa complicata relazione padre-figlia subisce un ulteriore scossone quando entrano in un turbinio di eventi legati a un’oscura vicenda di spionaggio internazionale, che coinvolge segreti industriali, intercettazioni e ricatti.
In un clima crescente di tradimenti e inganni, Zsa-Zsa e sua figlia si trovano costretti a fare scelte morali discutibili che minano ancora di più il loro rapporto, già compromesso da vecchie ferite mai del tutto rimarginate.
Una Figlia, il film diretto da Ivano De Matteo, vede protagonista Pietro (Stefano Accorsi), un uomo di mezza età con un grande dolore alle spalle: la morte di sua moglie che lo ha lasciato solo con la loro figlia. Non ha avuto tempo per il dolore perché ha dovuto occuparsi di lei crescendola con amore e dedizione in un rapporto esclusivo, totalizzante, in cui uno curava le ferite dell’altro attraverso le proprie.
Quando, dopo qualche anno, proverà a rifarsi una vita con una nuova compagna, non tutto andrà come sognato: la reazione di sua figlia sarà esplosiva e Pietro sarà messo a dura prova. Si ritroverà a lottare tra rabbia e istinto paterno: quanto le può perdonare? Quanto è più forte l’amore della ragione?