Locked – In Trappola, il film diretto da David Yarovesky, segue la storia di Eddie (Bill Skarsgård), un giovane ladruncolo di auto che passa le sue giornate rubando per racimolare un po’ di denaro, colpendo in fretta e sparendo nel nulla, come ha sempre fatto nella sua vita di piccoli reati.
Quando riesce a forzare facilmente la serratura di un SUV di lusso, entra al suo interno e si rende conto subito che sta per cadere in una trappola mortale, costruita nei minimi dettagli. Dietro tutto questo c’è William (Anthony Hopkins), un giustiziere sadico che non crede nella giustizia delle leggi ma in quella personale, esercitata con freddezza e precisione. L’azione si svolge quasi interamente dentro il veicolo, un SUV tecnologicamente sigillato, dove Eddie è intrappolato in un gioco di torture psicologiche e fisiche, in cui la fuga è solo un’illusione e la sopravvivenza una lotta costante contro se stesso e contro un nemico che sembra conoscere ogni sua mossa.
Un viaggio infernale dove il confine tra giustizia e vendetta si fa sempre più sottile, e la posta in gioco diventa la vita stessa, minuto dopo minuto.
Sala: Sala 2
CINEMA REVOLUTION INGRESSO PER TUTTI A € 3,50
L’Ultimo Turno, il film diretto da Petra Biondina Volpe, vede protagonista Floria (Leonie Benesch), un’infermiera instancabile e profondamente dedita al suo lavoro.
Ogni giorno affronta la stressante routine del reparto chirurgico di un ospedale sempre sotto organico, dove le emergenze si susseguono senza tregua e ogni decisione può fare la differenza. La sua passione e il suo impegno la spingono a dare il massimo in ogni turno, agendo con movimenti rapidi, precisi e sempre attenta ai bisogni dei pazienti.
Quando la carenza di personale aumenta, specialmente durante le notti, la situazione si fa più difficile e imprevedibile. Floria si prende cura di tutti, inclusa una giovane madre gravemente malata e un anziano signore in attesa di una diagnosi cruciale.
Il suo turno si trasforma così in una corsa contro il tempo, un susseguirsi di urgenze e situazioni complesse che richiedono lucidità, empatia e forza. Floria, con grande professionalità, continua ad assistere i pazienti, e nonostante la fatica e lo stress crescenti, la sua dedizione rimane incrollabile.
Troppo Cattivi 2, film diretto da Pierre Perifel e JP Sans, vede il ritorno della banda dei Troppo Cattivi, formata da animali criminali, che – dopo aver intrapreso una nuova vita da “bravi ragazzi – tentanto di guadagnare la fiducia e l’attenzione. Il gruppo, però, viene richiamato sul campo per un’ultima missione e questa volta saranno guidati da una squadra criminale completamente al femminile.
Scomode Verità, il film diretto da Mike Leigh, segue la storia di Pansy (Marianne Jean-Baptiste), una donna depressa, soggetta a violenti attacchi di ira. La sua ipersensibilità la rende vulnerabile a ogni minima provocazione.
Con un tono costantemente critico, opprime il marito Curtley (David Webber), un idraulico tranquillo e remissivo, e il figlio Moses (Tuwaine Barrett), un giovane dal temperamento spento che fatica a emergere sotto il controllo della madre. Ma l’insofferenza di Pansy non si limita alle mura di casa. Al supermercato, attacca briga con una cassiera inesperta e con una cliente colpevole solo di aver preso le difese della ragazza.
Sua sorella minore, Chantelle (Michele Austin), sempre allegra e sorridente, è esattamente il suo opposto. È l’unica che non si arrende, la sola disposta ad ascoltare Pansy anche quando tutti gli altri si allontanano. Durante una riunione di famiglia per la Festa della Mamma, Pansy si lascia andare a una confessione, il suo matrimonio con Curtley non è il frutto di una scelta convinta, ma un ripiego da cui non ha mai trovato il coraggio di fuggire. Questo momento di vulnerabilità segna un punto di svolta.
Per la prima volta, Pansy si sente accettata dalla sua famiglia e riceve la tenerezza e l’attenzione che le sono sempre mancate, aprendo uno spiraglio di cambiamento nel suo mondo rigido e chuso.
Tre Amiche, il film diretto da Emmanuel Mouret, racconta la storia di tre amiche e delle loro relazioni. Joan, Alice e Rebecca sono grandi amiche ma anche molto diverse tra loro.
Joan è sposata con Victor e ha una figlia. Quando capisce che non ama più suo marito, decide di lasciarlo. Nonostante la fine dei sentimenti, le pesa l’idea di fingere e sentirsi disonesta. Victor sparisce dalla sua vita lasciandole un profondo senso di colpa, che la tormenta. Alice invece sta con Eric, e anche tra loro sembra essersi esaurito l’amore, ma per lei il matrimonio è una questione di stabilità e razionalità. Alice rassicura Joan, convinta che una coppia possa durare anche senza passione. Non sa però che Eric ha una relazione con Rebecca.
Rebecca, spirito libero e passionale, preferisce le emozioni forti e i legami avventurosi. Sceglie relazioni segrete con uomini sposati, infatti è l’amante di Eric. Quando Joan prende la difficile decisione di cambiare vita, tutto si incrina. Da quel momento anche l’amicizia tra le tre donne sembra subire uno scossone, mentre confessioni e malintesi minacciano un equilibrio già precario.
Ambientato tra Lione e la campagna francese, il film è un viaggio intimo e ironico tra sentimenti repressi, desideri nascosti e il fragile legame tra amicizia e verità.
Jurassic World: La Rinascita, film diretto da Gareth Edwards, è ambientato cinque anni dopo gli eventi del terzo film e i pochi esemplari di dinosauri, creati dall’uomo e reinseriti in natura, stanno ormai soccombendo ovunque alle mutate condizioni climatiche del pianeta, mentre l’opinione pubblica ha perso ogni interesse per la loro sopravvivenza.
Solo in una zona vicina all’Equatore, remota e protetta da leggi internazionali, dove a chiunque è proibito andare, vivono liberi nei pressi di un’isola sede di un laboratorio segreto, ora abbandonato, in cui erano stati tentati pericolosi incroci tra specie diverse. Ed è lì che si dirige di nascosto una squadra composta dalla mercenaria Zora Bennett (Scarlett Johansson), esperta in operazioni clandestine, e dal suo team selezionato, tra cui il pilota Duncan Kincaid (Mahershala Ali), al cui fianco ha combattuto in precedenza, a cui si aggiunge anche il paleontologo disilluso Henry Loomis (Jonathan Bailey), ex allievo del dottor Grant, con una reputazione controversa nel mondo accademico.
L’obiettivo è prelevare campioni di sangue da tre gigantesche creature sopravvissute, portatrici di una mutazione genetica unica, su incarico del rappresentante di una potente multinazionale farmaceutica (Rupert Friend), interessata a sviluppare un farmaco rivoluzionario. La missione, condotta in assoluto riserbo, è legata a una scoperta scientifica potenzialmente salvavita per milioni di persone. Strada facendo, il gruppo soccorre una famiglia di civili, guidata da Reuben Delgado (Manuel Garcia-Rulfo), la cui barca è stata colpita da predatori marini preistorici.
Da lì in poi inizia una pericolosa e affascinante avventura, che porterà tutti i protagonisti a confrontarsi con l’inimmaginabile: una scioccante verità rimasta nascosta per decenni, sepolta tra giungla fitta, animali leggendari e ambizioni umane fuori controllo.
Per Amore di una Donna, il film diretto da Guido Chiesa, si svolge negli anni Settanta e segue la storia di Esther, una donna americana di circa quarant’anni che ha da poco perso la madre.
Un giorno riceve una lettera in cui le viene chiesto di rintracciare una donna che ha vissuto in Palestina negli anni Trenta, territorio che all’epoca era sotto il mandato britannico. Sembra che la donna custodisca un segreto legato alla sua storia. Giunta in Israele, Esther si avvale dell’aiuto di Zayde, per portare avanti le sue ricerche. Lui è un professore che porta dentro di sé il peso di un passato difficile.
Le indagini di Esther e Zayde svelano un racconto che si svolge in un villaggio di coloni che negli anni Trenta è stato il palcoscenico di una realtà in rapida trasformazione. Moshe (Alban Ukaj), un contadino vedovo con due figli, accoglie in casa sua Yehudit (Ana Ularu), una giovane donna che da quel momento cambia profondamente la propria vita e quella di altri due uomini: Yaakov (Marc Rissmann), un sognatore, e Globerman, un commerciante.
Mentre gli avvenimenti tra il passato e il presente si intrecciano, Esther e Zayde scopriranno una verità sconvolgente che riguarda le proprie vite.
Fuori, il film diretto da Mario Martone, racconta un momento cruciale nella vita della scrittrice Goliarda Sapienza (Valeria Golino), ispirandosi a una vicenda reale.
È il 1980, e Goliarda finisce in carcere per un gesto impulsivo, il furto di alcuni gioielli. Ma quella che potrebbe sembrare una caduta è, in realtà, l’inizio di una rinascita. Tra le mura del carcere, in un luogo di esclusione e marginalità, la scrittrice entra in contatto con un gruppo di giovani detenute. Tra loro nasce un dialogo autentico, fatto di solidarietà femminile, confidenze e scambi sinceri. È un’umanità viva, bruciante, che riaccende in Goliarda la voglia di vivere e di scrivere.
Una volta fuori, nella Roma torrida e sospesa di un’estate anni Ottanta, Goliarda continua a frequentare quelle stesse donne, ormai libere come anche loro. In particolare, stringe un legame intenso con Roberta, una delinquente e attivista politica, con cui condivide un’intimità e una complicità che il mondo esterno fatica a comprendere. Ma è proprio quel rapporto profondo a restituirle energia e parole.
Fuori è il racconto di una trasformazione, di un legame inaspettato e di una libertà ritrovata dove meno ci si aspetterebbe.
Moon Il Panda, il film diretto da Gilles de Maistre, è ambientato in Cina, dove il dodicenne Tian viene mandato con la sorella a stare con la nonna sulle montagne del Sichuan.
Mentre ci si aspetta che studi per soddisfare le grandi aspettative del padre, Tian preferisce avventurarsi nella rigogliosa foresta circostante.
Lì, fa un incontro sorprendente con Moon, un cucciolo di panda.
Con il passare dei giorni, si sviluppa tra loro un legame intenso e segreto sotto lo sguardo divertito della nonna. Ma i due migliori amici vengono separati dopo che Tian è costretto dal padre a tornare in città.
Quando Tian scopre che Moon deve essere trasferito in un posto più sicuro, intraprende un viaggio avvincente per dire un ultimo addio al suo amico peloso.
Thunderbolts*, il film Marvel diretto da Jake Schreier, riunisce un’improbabile squadra di antieroi composta da Yelena Belova (Florence Pugh), Bucky Barnes (Sebastian Stan), Red Guardian (David Harbour), Ghost (Hannah John-Kamen), Taskmaster (Olga Kurylenko) e John Walker (Wyatt Russell). Reclutati da Valentina Allegra de Fontaine (Julia Louis-Dreyfus) per una missione segreta, questi emarginati, segnati da un passato turbolento, scoprono troppo tardi di essere caduti in una trappola mortale.
Intrappolati in una situazione senza apparenti vie di fuga, i Thunderbolts devono fare i conti con i propri demoni interiori e con un pericolo che minaccia non solo loro, ma il mondo intero. Le tensioni all’interno del gruppo crescono, alimentate da vecchie rivalità, traumi irrisolti e una fiducia reciproca che vacilla a ogni passo. Mentre il confine tra alleato e nemico si fa sempre più sfumato, ognuno di loro dovrà decidere se combattere per la propria sopravvivenza individuale o se mettere da parte le differenze per diventare qualcosa di più di semplici pedine sacrificabili.