Minions & Monsters, film diretto da Pierre Coffin, è il terzo capitolo con protagonisti assoluti gli omini gialli, e racconta la storia turbolenta, assurda e assolutamente vera di come i Minions abbiano conquistato Hollywood, siano diventati star del cinema, abbiano perso tutto, abbiano liberato dei mostri nel mondo e poi si siano riuniti per cercare di salvare il pianeta dal caos che loro stessi avevano creato.
Sala: Sala 3
Supergirl, il film diretto da Craig Gillespie, ci presenta una Kara Zor-El (Milly Alcock) molto diversa dall’eroina a cui eravamo abituati.
Cugina di Clark Kent ma agli antipodi rispetto al più solare Superman, Kara è cresciuta circondata da sofferenza e violenza, lontana dall’amore familiare che ha plasmato l’Uomo d’Acciaio. Questa infanzia dura l’ha resa un personaggio più spigoloso, segnato e pronto a reagire con fermezza al male. Nel giorno del suo ventunesimo compleanno, Kara viaggia attraverso la galassia insieme al fidato cane Krypto. Durante il suo percorso incrocia la giovane Ruthye Marye Knoll (Eve Ridley), un incontro destinato a cambiare il suo cammino.
Quando una tragedia inattesa colpisce, l’eroina kryptoniana viene spinta in una missione segnata di vendetta che la costringerà a interrogarsi sui confini tra giustizia e brutalità. Minacciata da un nemico spietato, Kara è costretta suo malgrado ad allearsi con un compagno improbabile. Insieme intraprendono un viaggio cosmico epico, che metterà alla prova non solo le loro forze, ma anche l’identità stessa di Supergirl.
Sarà un percorso attraverso ombre e ferite del passato, alla ricerca di una nuova direzione che possa finalmente definirla come eroina, lontano anni luce dall’aura luminosa di Superman.
VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
Obsession, il film diretto da Curry Barker, vede protagonista Bear (Michael Johnston), un giovane commesso timido e sensibile che lavora in un negozio di musica e da anni è innamorato della sua amica d’infanzia Nikki (Inde Navarrette).
Incapace di confessarle ciò che prova, continua a rimandare, tormentato dalla paura di rovinare il loro rapporto. Dopo l’ennesimo tentativo fallito di dichiararsi, la sua disperazione lo spinge verso un bizzarro negozio di cristalli esoterici, dove acquista un misterioso “Salice dei Desideri”, un vecchio giocattolo degli anni ’60 noto come One Wish Willow: basta spezzarne un ramo per vedere realizzato l’unico desiderio che custodisce nel cuore. Il cassiere lo avverte: molti clienti hanno lamentato conseguenze imprevedibili e sinistri, ma Bear, accecato dall’amore, ignora ogni avvertimento e rompe il ramo. In un attimo, ciò che aveva sempre sognato sembra avverarsi: Nikki inizia a ricambiarlo con un’intensità inattesa, quasi irresistibile, inseguendolo con una passione totalizzante che lo lascia stordito e confuso.
Quello che inizialmente appare come un miracolo romantico, però, assume presto tinte oscure. Il comportamento di Nikki diventa sempre più instabile, come se una parte di lei fosse stata soffocata da un’entità che ne manipola desideri e volontà. La sua personalità si deforma in una disforia inquietante. Ben presto Bear comprende che il Salice dei Desideri non ha esaudito il suo sogno d’amore ma lo ha distorto, trasformandolo in un legame ossessivo e sinistro, guidato da una forza sovrannaturale.
Quello era iniziato come un gesto di speranza diventa l’inizio di un incubo…
Toy Story 5, film diretto da Andrew Stanton e McKenna Harris, riporta sullo schermo Woody (voce originale Tom Hanks), Buzz (voce originale Tim Allen), Jessie (voce originale Joan Cusack) e l’inseparabile banda alle prese con una sfida del tutto nuova: la tecnologia.
Dopo che lo sceriffo Woody ha lasciato Bonnie per aiutare i giocattoli abbandonati a ritrovare i loro proprietari, è Jessie ad aver assunto il comando nella stanza della bambina, affiancata da Buzz Lightyear come sua fidata spalla. L’equilibrio conquistato viene però sconvolto quando Bonnie, che ha ormai otto anni, riceve un misterioso pacco e si innamora immediatamente di Lilypad (voce originale Greta Lee), un tablet high-tech a forma di rana. Intelligente, interattivo e irresistibile, Lilypad diventa il nuovo centro dell’attenzione durante i momenti di gioco, mettendo seriamente in crisi il ruolo e l’importanza dei giocattoli tradizionali.
Per Buzz, Jessie e il resto della banda, l’arrivo di Lilypad rappresenta un rivale temibile, che li costringerà a confrontarsi con il cambiamento, a ridefinire il proprio posto nella vita di Bonnie e a scoprire cosa significhi davvero essere un giocattolo in un mondo sempre più dominato dalla tecnologia.
Rufus, Il Draghetto Marino Che Non Sapeva Nuotare, il film d’animazione diretto da Endre Skandfer, è ambientato su un’isola segreta nel cuore dell’oceano dove vive una piccola e vivace comunità di mostri marini.
È nascosta agli occhi degli umani grazie ai poteri magici dello zio Ludvik, capace di avvolgere l’isola in una fitta nube di fumo. Tra tutti, però, Rufus (voce originale Mudit Gupta) si sente diverso perché è l’unico a non saper nuotare. Timido e insicuro, fatica a trovare il proprio posto nella comunità, mentre gli altri vivono sereni tra le onde.
Quando Ludvik si ammala e l’isola rischia di essere scoperta dagli umani, Rufus è costretto ad affrontare la sua paura più grande. Per salvare la sua famiglia e i suoi amici, intraprende un viaggio avventuroso fino alla Scozia, alla ricerca della leggendaria zia Nessie e di un prezioso oggetto magico capace di proteggere ancora una volta l’isola.
Tra nuovi amici, pericolosi nemici e l’inseguimento di un’ambiziosa direttrice di zoo decisa a catturare i mostri marini, Rufus scoprirà che il vero coraggio non significa non avere paura, ma trovare la forza di affrontarla.
VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
Backrooms, film diretto da Kane Parsons, è basato su uno dei più affascinanti e sconvolgenti miti moderni nati sul web: le Backrooms, un luogo liminale, una sorta di dimensione parallela infinita fatta di stanze vuote, strutture inquietanti e sfarfallanti luci al neon, in cui puoi trovarti improvvisamente e senza preavviso se attraversi la barriera della realtà. Fai attenzione là dentro, perché i passi che riempiono quelle stanze potrebbero non essere solo i tuoi… Nel cast del film troviamo i candidati agli Oscar Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve assieme a Mark Duplass, Finn Bennett e Lukita Maxwel
Star Wars: The Mandalorian and Grogu, film diretto da Jon Favreau, è ambientato dopo la caduta dell’Impero e racconta una galassia ancora in preda al caos, dove i signori della guerra imperiali esercitano un potere residuale e la nascente Nuova Repubblica fatica a imporre l’ordine e a difendere gli ideali per cui l’Alleanza Ribelle ha combattuto.
In questo scenario instabile, la Nuova Repubblica si affida al leggendario cacciatore di taglie mandaloriano Din Djarin (Pedro Pascal), che viaggia ai margini della legge insieme al suo giovane apprendista Grogu, un misterioso baby alieno della stessa specie di Yoda e dotato di una potente connessione con la Forza. Mentre Grogu prosegue il suo percorso per imparare a controllare le proprie abilità, Din Djarin è incaricato di una nuova e pericolosa missione che lo porterà a confrontarsi con minacce sconosciute.
Tra galassie senza legge, equilibri politici fragili e il ritorno di figure temibili come Rotta the Hutt, figlio di Jabba, il film mette al centro sia le tensioni del nuovo assetto repubblicano sia il profondo e complesso legame tra il Mandaloriano e Grogu, costretti ancora una volta a fuggire, combattere e proteggersi a vicenda.
Hopper – Il Segreto della Marmotta, il film d’animazione diretto da Benjamin Mousquet, racconta la storia di Hopper (voce originale Jordan Tartakow), un giovane e intraprendente esploratore metà leprotto e metà gallina, sempre in viaggio con i suoi inseparabili compagni. Sono Meg (voce originale Laila Berzins), una combattiva puzzola esperta di arti marziali, e Abe (voce originale Joe Ochman), una tartaruga sarcastica dall’aspetto burbero.
Cresciuto seguendo le orme del padre adottivo, il leggendario Re Peter (voce originale Wally Wingert), Hopper sogna grandi imprese e nuove scoperte. Il suo destino cambia quando incontra la misteriosa Gina (voce originale Xanthe Huynh), che si rivela essere sua sorella. Per la prima volta Hopper scopre di non essere l’unico della sua specie e, diviso tra la lealtà verso la famiglia che lo ha cresciuto e il desiderio di aiutare i suoi simili, decide di seguirla in missione.
I due partono così alla ricerca di una leggendaria marmotta dotata del potere di invertire il tempo, l’unica in grado di salvare la loro specie da una grave minaccia. Ma l’impresa si rivela presto più pericolosa del previsto. Hopper e i suoi amici scoprono di non essere gli unici sulle tracce di questo antico potere.
Tra enigmi, superstizioni e rivelazioni sul passato e sul futuro, il viaggio si trasforma in un’epica avventura piena di ostacoli, combattimenti e colpi di scena. Hopper dovrà trovare il coraggio di credere in sé stesso e scegliere il proprio destino.
Il Figlio del Deserto, il film diretto da Gilles de Maistre, racconta la storia di Sun (Neige de Maistre), una ragazzina di dodici anni che cresce ascoltando dal nonno la storia affascinante del “bambino struzzo perduto nel deserto”.
Per lei è sempre stata una favola, un racconto magico da tramandare, finché un giorno scopre che quella leggenda non è fantasia, ma verità. Sconvolta e desiderosa di capire chi fosse davvero suo nonno e perché conoscesse così bene quel mistero, decide di mettersi in viaggio verso il Sahara.
Nel cuore del deserto, Sun ricostruisce l’incredibile vicenda di Hadara (Nahel Tran), un bambino nato in una famiglia nomade che, a soli due anni, si smarrì durante una violenta tempesta di sabbia. Destinato a una morte quasi certa, venne invece salvato da un gruppo di struzzi che lo accolsero come parte del loro branco. Per dieci anni, gli animali gli offrirono protezione e gli insegnarono a sopravvivere tra dune e sole implacabile, finché Hadara non fu finalmente ritrovato e riconsegnato alla sua famiglia.
Il viaggio di Sun nel Sahara diventa così un percorso di scoperta e identità: un ponte tra passato e presente che rivela quanto la storia di Hadara sia profondamente intrecciata a quella di suo nonno.
(Vietato ai minori di 14 anni)
Lee Cronin – La Mummia, il film diretto da Lee Cronin, racconta la storia di una coppia di genitori (Jack Reynor e Laia Costa). La loro vita cambia tragicamente dopo la misteriosa scomparsa della giovane figlia, Katie (Natalie Grace), svanita un giorno nel deserto senza lasciare alcuna traccia.
Gli anni passano, ma il dolore e il senso di perdita continuano a segnare profondamente la famiglia, incapace di trovare una ragione. Otto anni dopo, quando ogni speranza sembra ormai svanita, accade l’impensabile. Ricevono una telefonata che comunica loro il ritrovamento della bambina. Il suo ritorno, inizialmente vissuto come un miracolo, riaccende emozioni contrastanti. Ma quello che dovrebbe essere un ricongiungimento carico di gioia si trasforma ben presto in qualcosa di oscuro e molto disturbante.
Katie, infatti, appare molto diversa. Oltre al suo aspetto inquietante, anche i suoi comportamenti e i suoi sguardi celano qualcosa di inspiegabile e carico di terrore. Il suo corpo infatti, è stato ritrovato in un antico sarcofago, avvolto in fasce come una mummia. Katie sembra appartenere al mondo dei morti.
I genitori, combattuti tra amore e paura, iniziano a sospettare che la figlia tornata a casa possa non essere mai più la stessa di un tempo, dando così inizio a un incubo a occhi aperti che metterà alla prova ogni loro certezza…