…Che Dio Perdona a Tutti, il film diretto da Pif, vede protagonista Arturo (Pif), un uomo felicemente scapolo che lavora come agente immobiliare.
Il suo obiettivo principale nella vita è non cambiare nulla. Gli bastano le partite di calcetto con gli amici e, soprattutto, la sua grande passione per i dolci, in particolare quelli alla ricotta. Tra tutti, il suo preferito è lo sciù, che considera insuperabile quando lo compra nella migliore pasticceria di Palermo. È proprio lì che entra in scena Flora (Giusy Buscemi), la figlia del proprietario. Sveglia, intraprendente e profondamente cattolica, Flora diventa immediatamente la donna dei sogni di Arturo. La religione, però, rappresenta un ostacolo non da poco. Per Flora è una questione di principio, seguita con la stessa pignoleria con cui Arturo giudica un dolce ben riuscito.
Per conquistarla, lui arriva a interpretare Gesù in una Via Crucis, trasformando quella che dovrebbe essere una prova di fede in un vero e proprio calvario personale, con errori e gaffe ai limiti del blasfemo. Nonostante tutto, Flora si innamora e per un po’ i due vivono una relazione felice. Ma questo fragile equilibrio non può durare a lungo. Quando Flora scopre la verità sull’indifferenza religiosa di Arturo, lui reagisce in modo inaspettato.
Tra sfinimento e provocazione, promette di seguire alla lettera la parola di Dio per tre settimane. Una decisione destinata a stravolgere la sua routine e a mettere in crisi certezze e relazioni. Questa volta, però, non è solo: ad accompagnarlo c’è un complice davvero inatteso, il Papa.
Sala: Sala 3
Notte Prima degli Esami 3.0, il film diretto da Tommaso Renzoni, è ambientato a Roma alla vigilia dell’esame di maturità e segue un gruppo di liceali negli ultimi giorni prima della prova che segnerà la fine della loro vita da studenti. Tra l’ansia per il futuro e la nostalgia per un tempo che sta per finire, i ragazzi si ritrovano a vivere insieme quella che potrebbe essere la loro ultima grande avventura.
Tra amori segreti, gelosie, tradimenti e amicizie messe alla prova, Giulio (Tommaso Cassissa) e i suoi amici cercano di affrontare le paure legate all’esame e all’ingresso nell’età adulta. Nel frattempo escogitano anche piani improbabili per aggirare la severa Professoressa Castelli (Sabrina Ferilli), la più temuta della scuola, nel tentativo disperato di arrivare preparati al grande giorno. Tra feste clandestine, motorini che sfrecciano nelle notti romane e un viaggio improvvisato fuori città, il gruppo vive momenti intensi e indimenticabili che mettono alla prova i loro legami.
In questo vortice di emozioni, tra errori e scelte impulsive, ognuno di loro scoprirà che crescere significa anche assumersi le proprie responsabilità, imparare a perdonare e trovare il coraggio di dire finalmente la verità.
Mi Batte il Corazon, il film diretto da Francesco Prisco, vede protagonista della storia Peppe Iovine, un giornalista di una piccola televisione locale, abituato a una vita tranquilla, ordinaria e senza grandi scosse.
Ma tutto cambia improvvisamente quando viene colpito da un infarto e muore. O almeno così sembra. Il giorno dopo, infatti, durante la celebrazione del suo funerale, Peppe si risveglia incredibilmente dentro la bara. Da quel momento la sua esistenza si trasforma in un paradosso. Per lo Stato risulta ufficialmente morto, per sua moglie è un caso inspiegabile e per il quartiere diventa l’uomo che ha visto Maradona.
Peppe è convinto, infatti, di aver incontrato davvero il grande campione di calcio nell’aldilà. Scampato alla morte, decide allora di cambiare radicalmente il suo atteggiamento. Da quel momento, niente più compromessi o mezze verità, ma solo sincerità assoluta, costi quel che costi. Tuttavia dire sempre la verità si rivela ben presto più complicato del previsto.
Tra assurdità burocratiche, rivelazioni scomode e momenti di inattesa tenerezza, Peppe capirà che una seconda occasione non serve tanto a ricominciare da capo, quanto a guardarsi dentro e capire chi si è davvero…
VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.
Scream 7, film diretto da Kevin Williamson, vede il ritorno della storica protagonista Sydney (Neve Campbell).
Quando un nuovo assassino mascherato da Ghostface semina il terrore nella tranquilla cittadina dove Sidney Prescott (Neve Campbell) ha ricostruito la sua vita, i suoi incubi più profondi diventano realtà: la prossima vittima designata è sua figlia (Isabel May). Decisa a proteggere ciò che ama, Sidney dovrà riaprire le porte del suo passato e affrontare, una volta per tutte, l’orrore che pensava di aver lasciato alle spalle.
La Sposa!, il film diretto da Maggie Gyllenhaal, è ambientato nella Chicago degli anni Trenta.
La storia segue un solitario Mostro di Frankenstein (Christian Bale) che, in cerca di compagnia, si rivolge alla pionieristica scienziata la Dottoressa Euphronious (Annette Bening) chiedendole di creare una compagna per lui. I due riportano in vita una giovane donna assassinata, e così nasce La Sposa (Jessie Buckley).
Ma ciò che segue va ben oltre ogni previsione. La Sposa va oltre i piani della sua creatrice, innescando una storia d’amore infuocata e fuori controllo, attirando l’attenzione della polizia e scatenando un movimento culturale radicale e selvaggio. Tra omicidi, possessioni e passioni irrefrenabili, i due amanti diventano protagonisti di un vortice di caos e desiderio che nessuno poteva immaginare.
La storia esplora anche i limiti della scienza e la ribellione contro norme sociali oppressive, mostrando come il potere dell’amore e della libertà possa sfidare le convenzioni. L’atmosfera decadente diventa così uno sfondo perfetto per il dramma e la tensione, mescolando eleganza, paura e ribellione. Il film invita a riflettere sulle conseguenze delle nostre azioni e su cosa significhi veramente creare e amare…
Jumpers – Un Salto tra gli Animali, film diretto da Daniel Chong, racconta la storia di Mabel, un’adolescente appassionata di animali e di natura che coglie al volo l’occasione per sperimentare una rivoluzionaria tecnologia sviluppata da un gruppo di scienziati.
Il sistema permette di portare con un salto la coscienza umana all’interno di animali robotici realistici. Grazie a questa innovazione, Mabel trasferisce la propria mente in un castoro robotico e scopre un universo segreto che va ben oltre l’immaginazione umana, svelando i misteri, le regole e l’intelligenza nascosta della vita di questi esseri. Ma l’esperienza non è solo una straordinaria avventura. Quando un sindaco avido e un’impresa edile senza scrupoli minacciano di distruggere l’habitat naturale locale, Mabel decide di usare la tecnologia per fermarli.
Tra azione, umorismo e meraviglia, seguiamo un racconto avventuroso ed emozionante che celebra il rispetto per la natura e invita a guardare il mondo con occhi diversi, ricordando quanto l’equilibrio tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda sia fragile e prezioso.
Il Mago del Cremlino – Le Origini di Putin, il film diretto da Olivier Assayas, è un viaggio nelle stanze segrete del potere russo. Ambientato nella Russia post-sovietica, racconta l’ascesa di Vadim Baranov (Paul Dano), un giovane regista d’avanguardia che, nel caos seguito al crollo dell’URSS, si reinventa come produttore di reality show.
Il suo talento visionario e la sua intelligenza politica attirano l’attenzione di un ex agente del KGB, Vladimir Putin (Jude Law), destinato a diventare il nuovo capo del Cremlino. Baranov si trasforma così in un uomo-ombra, consigliere informale del potere. Da dietro le quinte, modella parole, immagini e strategie, diventando il vero regista della nuova Russia, manipolando la realtà per costruire un modello di politica capace di soggiogare un’intera nazione.
Ma in questo universo dove tutto è controllo, c’è un punto di fuga. Si tratta di Ksenia, una donna enigmatica, libera e impossibile da comandare, che rappresenta per Vadim la possibilità di una via d’uscita dalla finzione, dal cinismo, da un potere che divora tutto. Quindici anni più tardi, ritiratosi nell’ombra, Baranov decide di raccontare la sua storia. Quel che rivela è una confessione ambigua, in cui la verità si intreccia alla propaganda, la lealtà si confonde con la manipolazione, e ogni parola pronunciata è parte di un disegno più grande.
Ellie e la Città di Smeraldo, il film diretto da Igor Voloshin, racconta la storia di Elli (Ekaterina Chervova), una ragazza che vive in una città lontana e che si ritrova un giorno catapultata in un’avventura straordinaria.
Una strega malvagia di nome Gingema (Vasilina Makovtseva) evoca un potente uragano che trascina Elli e il suo fedele cane Totoshka (voce originale Denis Vlasenko) nel magico paese dei Munchkin. Qui, Elli si trova in un mondo pieno di colori vivaci e creature bizzarre. Durante il suo viaggio, incontra tre compagni che la accompagneranno nella sua missione: lo Spaventapasseri, l’Uomo di Latta (Yuri Kolokolnikov) e il Leone Codardo.
Tutti hanno un desiderio da esaudire: lo Spaventapasseri vuole un cervello, l’Uomo di Latta cerca un cuore, e il Leone desidera il coraggio. Insieme, decidono di affrontare il lungo e pericoloso cammino lungo la strada di mattoni gialli verso la Città di Smeraldo, dove sperano di trovare il Mago che potrà realizzare i loro sogni e riportare Elli a casa, sana e salva.
Tangeri, due luoghi lontani e speculari, dove una vacanza diventa il terreno fragile su cui si incrinano equilibri solo apparentemente solidi.
Carlo (Stefano Accorsi) ed Elisa (Miriam Leone), coppia affermata ma emotivamente stanca, partono insieme agli amici Anna (Carolina Crescentini) e Paolo (Claudio Santamaria) e alla giovane Vittoria (Margherita Pantaleo) in cerca di una pausa che somigli a un nuovo inizio. Ma il viaggio, invece di offrire risposte, porta a galla silenzi, desideri inespressi e verità rimaste sospese. Tra sguardi che tradiscono, ruoli che vacillano e legami che si ridefiniscono, il gruppo è costretto a confrontarsi con ciò che ha sempre evitato di nominare.
L’arrivo di Blu (Beatrice Savignani), giovane studentessa di Carlo, introduce una tensione inattesa: la sua presenza rompe le maschere, mette in crisi le certezze degli adulti e accende un doppio triangolo affettivo che trascina tutti verso un punto di non ritorno. Nel caldo immobile del Marocco, le fragilità emergono senza difese: l’amore si confonde con la paura, il controllo con il bisogno, la lucidità con la rinuncia.
Attraverso lo sguardo di Elisa, narratrice silenziosa e ferita, il film esplora la distanza tra ciò che si desidera e ciò che si riesce davvero a vivere. Perché basta una crepa minuscola per far crollare tutto, e perché forse non conosciamo mai davvero chi abbiamo accanto, nemmeno quando lo chiamiamo amore.
La Grazia, il film diretto da Paolo Sorrentino, vede protagonista il Presidente della Repubblica Mariano De Santis (nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell’autore.)
Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui.
Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.